Quest’anno sulle passerelle, le collezioni dei grandi brand per la primavera/estate 2018 sia uomo che donna avevano tutte un comune denominatore

Quest’anno sulle passerelle, le collezioni dei grandi brand per la primavera/estate 2018 sia uomo che donna avevano tutte un comune denominatore: il tema del viaggio.Del resto, che moda e viaggio siano collegate tra loro non è una novità: se il viaggio è espressione di “abitare fuori da sé”, la moda vuole comunicare un andare al di là del proprio modo di vestire proponendo una forma tutta nuova di “abitare il proprio corpo”.

Tramite i viaggi il concetto di “abitare” è in continua evoluzione, così come grazie alle mode, si sono trasformati gli abiti.Ecco che, in questa nuova prospettiva, non stupisce che gli stilisti si siano da sempre ispirati al tema del viaggio con le loro proposte legate a lontane terre selvagge, paradisi tropicali e grandi metropoli sfoderate all’infinito su abbigliamento e accessori.Non hanno fatto eccezione le collezioni per la primavera/estate 2018 nelle quali gli stilisti hanno ridefinito il loro immaginario estetico facendo sfilare capi particolari tutti ispirati al viaggio. A conferma di questa nuova tendenza, sulle passerelle si è assistito ad un tripudio di gonne, valigie e trench a stampa tropicale o mappe geografiche che vogliono stabilire quale linea tenere per l’abbigliamento della prossima stagione.

Da Chanel a Dolce e Gabbana, passando per Gucci, tutti i grandi artisti hanno voluto celebrare a loro modo il viaggio come scoperta di terre lontane. Tra tutti a fare da padrone indiscusso è certamente Trussardi. La nota casa di moda, da sempre mette al centro delle sue collezioni lo stupore, l’avventura, la conoscenza e la scoperta come marchi distintivi del suo stile. Osservando la nuova collezione appare chiaro a tutti che Trussardi vuole puntare al ricordo di viaggi passati, appartenenti ad un mondo onirico dove ogni giorno è una continua scoperta. I tessuti ad esempio presentano una consistenza voluminosa a voler ricordare l’immagine di un paracadute.

I capi realizzati in organza e seta diventano vaporosi sulle maniche e sulla silhouette che verrà definita da cinture e cinghie, sottolineando il carattere avventuriero di chi le indossa. Stampe e disegni diventano astratti a ricordare le carlinghe degli aerei, mentre per evocare un immaginario favolistico si punta a disegni di prati e fiori. Il tema di fondo è comunque legato al mondo degli aerei e quindi alla “vita sulle nuvole” come i capispalla della nuova collezione e la tuta da aviatore.

Sarà soprattutto l’immagine femminile ad ostentare con il suo stile, il suo essere libera e audace avendo come modello la famosa aviatrice statunitense Amelia Earhart, nota per essere stata la prima donna ad aver attraversato l’Atlantico e gli Stati Uniti senza nessuno scalo.